5) Luxenburg. Lotta economica e coscienza di classe.
Rosa Luxenburg analizza la grande rivolta operaia del gennaio 1919
in Germania e ne sottolinea l'importanza per la crescita della
coscienza di classe in milioni di lavoratori. Approfittando
dell'occasione ella ricorda che anche il proletariato russo ha
bisogno dei suoi tempi di maturazione, che gli verranno dalla
lotta e soltanto dalla lotta.
R. Luxenburg, Lo sciopero generale, il partito e i sindacati,
(pagine 354-355).

 L'improvviso sollevamento generale del proletariato in gennaio,
sotto il forte impulso degli avvenimenti di Pietrogrado era un
atto politico di dichiarazione di guerra rivoluzionaria contro
l'assolutismo. Ma questa prima azione generale e diretta di classe
non ebbe che una prepotente ripercussione all'interno, suscitando
per la prima volta, come con una scossa elettrica, il sentimento
di classe e la coscienza di classe in milioni e milioni di uomini.
E questo risveglio del sentimento di classe risulta immediatamente
dal fatto che una massa proletaria ebbe di un solo colpo coscienza
del carattere insopportabile della assistenza sociale ed
economica, ch'essa da tanto tempo subiva sotto le catene dei
capitalisti. Allora sorge spontaneo un movimento generale per
scuotere e spezzare quelle catene. Sotto mille forme, le
sofferenze del proletariato moderno rinnovano il ricordo delle
vecchie piaghe sempre sanguinanti. Qui, si lotta per la giornata
delle otto ore, l contro il lavoro a cottimo; qui si mettono a
posto padroni brutali, l si battaglia contro l'infame sistema
delle multe; dappertutto si lotta per salari migliori, qua e l
per la soppressione del lavoro a domicilio.
Nelle grandi citt, mestieri antiquati e svalutati; piccole citt
provinciali assopite sino ad allora in un sonno idilliaco; il
villaggio con la sua propriet uscita dal servaggio [...] tutto
ci, d'un tratto svegliato dal lampo del gennaio, si ricorda dei
suoi diritti e febbrilmente cerca di riprendere il tempo perduto.
La lotta economica, in questo caso, fu dunque in realt non uno
sparpagliamento, una spezzettatura d'azione, ma unicamente un
cambiamento di fronte, una trasformazione brusca e naturale della
prima battaglia generale con l'assolutismo in una battaglia
generale contro il capitalismo, la quale, conforme al suo
carattere, assunse la forma di lotta per il salario isolato e
disperso.
Non si dica che l'azione politica di classe, in gennaio fosse
spezzata per il fatto che lo sciopero generale si disperse in
scioperi economici; al contrario, dopo esaurite le possibilit
contenute nell'azione politica, data la situazione, l'azione
politica stessa si trasform in un'azione economica.
Ed infatti, che cosa poteva dare di pi lo sciopero generale del
gennaio? Soltanto una inintelligenza completa poteva ripromettersi
l'annientamento dell'assolutismo, tutto di un colpo, con un solo
sciopero generale prolungato secondo il tipo anarchico.
L'assolutismo in Russia deve essere abbattuto dal proletariato. Ma
il proletariato ha bisogno perci di un alto grado di educazione
politica, di coscienza di classe e di organizzazione. Tutte queste
condizioni, esso non pu procurarsele negli opuscoli e nei fogli
volanti; gli verranno soltanto dalla scuola politica vivente della
lotta e nella lotta, durante la marcia della Rivoluzione.
R. Luxenburg, Lo sciopero generale, il partito e i sindacati,
Edizioni Avanti, Milano, 1919, pagine 21-22.
